Cadice

E' il luogo in cui, a febbraio, tutti gli appassionati del Carnevale vorrebbero andare. Ma visitare Cadice, la "Tacita de Plata", è un piacere in ogni stagione. Una volta che il viaggiatore ha superato Puerta Tierra, monumento che conduce nella parte vecchia della città, l'immaginazione può iniziare a muoversi tra le diverse epoche di interesse che la città ha vissuto in oltre 3.000 anni di storia. Si dice che sia la città più antica d'Occidente, e in essa siano passati greci, romani, visigoti e arabi, oltre ad altri popoli. Non sorprende quindi che il centro storico sia stato dichiarato Monumento Storico Artistico.

La Cattedrale, con la sua grande cupola dorata, è il monumento, se non più importante, più visibile da quasi ogni punto del tessuto urbano. A questo tempio se ne aggiungono altri di uguale interesse storico. Tra questi, la Chiesa di Santa Cruz, antica cattedrale della città, l'Oratorio di San Filippo Neri, la Cappella Oratoria della Santa Cueva e la Chiesa di Sant'Agostino.

Altri luoghi di interesse sono: Torre Tavira, con la sua camera oscura, la Prigione Reale, oggi tribunale della città, i castelli di San Sebastiano e Santa Caterina, l'Arco del Popolo, l'antico Teatro Romano e l'appartata Playa de la Caleta dove viene conservato quello che era un ex centro balneare ristrutturato.

Le zone più tipiche della "Tacita de Plata" sono quartieri come La Viña, quartiere di pescatori dove è possibile gustare il tradizionale "pesce fritto", quello de El Populo, antico borgo medievale, e Santa Maria, centro del flamenco.

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